Associazione Parchi e Giardini d'Italia

Giardini del Quirinale

← Parchi e giardini: Lazio

Giardino formale informale, Roma (RM) - Lazio

IndirizzoVia del Quirinale all’altezza di Via della Consulta, 00187 Roma
Telefono+39 06 39967557 (Call center prenotazioni)
Orari apertura

LE VISITE AL PALAZZO DEL QUIRINALE E ALLE ALTRE SEDI SONO TEMPORANEAMENTE SOSPESE

Orari

  • dalle 9.30 alle 16.00.
  • ultimo ingresso per il percorso 1 (artistico-istituzionale) ore 14.30
  • per il percorso 2 (artistico-istituzionale e tematico) ore 13.30.

È necessario presentarsi 15 minuti prima dell’orario di inizio della visita.

Giorni di apertura

  • martedì – mercoledì – venerdì – sabato – domenica.
  • Il Palazzo sarà chiuso: 8 marzo, 21 aprile, 1 maggio, dal 23 maggio al 3 giugno, dal 29 luglio al 2 settembre, dal 23 dicembre al 6 gennaio 2020.

Le visite prenotate potrebbero subire variazioni in occasione di impegni istituzionali. In tal caso sarà possibile effettuare la visita in altra data ovvero ottenere il rimborso di quanto versato.

Sito Webpalazzo.quirinale.it/palazzo.html

Descrizione

Sede del potere in ogni regime, è stata residenza papale, poi dei re sabaudi e lo è oggi del Presidente della Repubblica. Scrigno di giardini curati, di fontane spettacolari, nei suoi viali passeggiano molti potenti del mondo.

Cenni storici

Sorto su una preesistente residenza del cardinale Oliviero Carafa, all'inizio del XVI secolo, passata poi al cardinale Ippolito d’Este, alla metà del medesimo secolo, l’attuale palazzo venne edificato a partire dal 1583 per volontà del papa Gregorio XIII Boncompagni (1572-1585). Questi diede inizio alla costruzione di una residenza estiva, in una zona della città, il Quirinale, ritenuta, per altitudine e posizione, più salubre del Vaticano e del Laterano. Il progetto venne affidato all'architetto Ottaviano Mascarino, la cui fabbrica è oggi individuabile nella testata nord del Cortile d'Onore, caratterizzata da una facciata a duplice loggia sormontata dalla torre panoramica, nota come “torre dei venti”, successivamente sopraelevata con la realizzazione del campanile a vela, su progetto di Maderno e Borromini. La morte del Papa Boncompagni, nel 1585, impedì al Mascarino di avviare un secondo progetto, che prevedeva l'ampliamento dell’edificio per trasformarlo in un grande palazzo con un vasto cortile interno. Sarà Paolo V Borghese (1605-1621) a completare i lavori sulla parte principale del palazzo, preoccupandosi di qualificare la residenza pontificia in modo tale da renderla adeguata ad ospitare la corte pontifiicia. Questi affidò il cantiere all’architetto Flaminio Ponzio, che realizzò l'ala verso il giardino, la sala del Concistoro, oggi Salone delle Feste e la Cappella dell'Annunziata, decorata dal 1609 al 1612 da Guido Reni. Con l’acquisizione di nuovi terreni da parte di Urbano VIII Barberini, il complesso venne esteso verso oriente a vantaggio delle dimensioni del giardino, e venne realizzato il possente muro di cinta perimetrale, in parte conservato su via dei Giardini.


Successivamente Gian Lorenzo Bernini disegnò per papa Alessandro VII il corpo di fabbrica detto “Manica Lunga”, su l'attuale via del Quririnale, realizzandone il primo tratto nel 1657-1659, poi completato da Ferdinando Fuga, tra il 1730 e il 1732, per papa Clemente XII. Durante la breve occupazione napoleonica il palazzo fu saccheggiato di molte delle opere d'arte, tuttavia Napoleone non fece in tempo ad utilizzare il Quirinale come residenza privata. Tornato al Pontefice il complesso fu nuovamente destinato a residenza estiva fino al 1870, quando con l’Unità d’Italia, divenne residenza del re. I Savoia durante il loro soggiorno modificarono molti saloni per adattarli alle esigenze della corte. L'antica Sala Regia fu trasformata nell’attuale l'attuale Salone delle Feste, usato per ricevimenti e come salone da ballo; si realizzò la raffinata decorazione neo-rococò della Sala degli Specchi, e si modificarono gli appartamenti pontifici nel nucleo antico del palazzo, per adattarli alla vita della famiglia Reale. Con la fine della monarchia il palazzo divenne residenza del Presidente della Repubblica.


XVI-XIX

Girolamo da Carpi


Tommaso Ghinucci


Ferdinando Fuga


F. Colalucci, Il Quirinale di Ippolito d'este. Ricostruzioni virtuali e reali, in Ippolito II d'Este cardinale, principe, mecenate. atti del convegno internazionale di studi (Tivoli, Villa d'Este 2010), Roma 2013


P. Zampa, I giardini del Quirinale: trasformazioni tra la fine del XVI e l'inizio del XVII secolo, il caso della "fontana del Nano", in "Annali di architettura", 22, 2010, pp. 151-164


C. Benocci, Il Qurinale. I giardini (Palazzi e Ville d'Italia, 1), Roma 2013 (con bibliografia precedente).


Localizzazione

Apri sulla mappa e ottieni indicazioni

Altre informazioni

Cycas; Magnolia; Palme.

Galleria fotografica

  • © Palazzo del Quirinale

  • © Palazzo del Quirinale

  • © Palazzo del Quirinale

  • © Palazzo del Quirinale

  • © Palazzo del Quirinale

  • © Palazzo del Quirinale

  • © Paolo Giandotti

Abbiamo bisogno del tuo sostegno

Scopri come aiutarci