Associazione Parchi e Giardini d'Italia

Giardino Bardini

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Giardino di sculture, Firenze (FI) - Toscana

IndirizzoCosta S. Giorgio, 2, 50125 Firenze
Telefono+39 055 2638599
Orari apertura

Dal 15 Settembre 2020

Aperto ore 10.00 – 18.00

Chiuso primo e ultimo Lunedì di ogni mese
Ultimi ingressi un’ora prima della chiusura
L’ingresso è sempre gratuito per i residenti nella Città metropolitana di Firenze e nelle province di Arezzo e Grosseto

E-mail[email protected]
Sito Webwww.villabardini.it

Descrizione

Da una stretta via medievale di Oltrarno si accede al Giardino Bardini e, salendo viali tortuosi o una scalinata settecentesca, si giunge alla sua sommità, con vista spettacolare sul centro storico di Firenze. 

Cenni storici

Nell’area dell’attuale giardino già nel 1259 tra i possedimenti della famiglia Mozzi le fonti citano un hortus conclusus adiacente al palazzo "con loggia grande e... casa contigua con orto e pratello" che successivamente passò al Comune di Firenze per tornare in possesso della famiglia nel 1551. Nel ’600 la parte est del giardino permane di proprietà dei Mozzi, mentre quella ovest passa a Giovan Francesco Manadori che a metà secolo affiderà a Gherardo Silvani la costruzione di una villa (villa Manadora attuale villa Bardini).


Questa parte giunta a fine Settecento alla famiglia Cambiaso fu acquistata nel 1819 da Luigi Le Blanc, che realizzò nell’area boschiva un giardino anglo-cinese, rinnovò il giardino della villa con lago, cascata e fontana, e costruì il Kaffeehaus circolare, con grotta sottostante. La parte est nell’800 venne abbellita da Giulio Mozzi, appassionato di giardini: la scalinata venne arricchita con fondali a mosaico, fontane e statue di personaggi campestri e in corrispondenza del Kaffeehaus venne costruita un’analoga struttura.


Nel 1839 i Mozzi acquistano la proprietà Le Blanc riunendo il giardino che però in pochi decenni cadde in degrado fino al 1880 quando venne acquistato dalla principessa Wanda Carolath von Beuthen la quale ripristinò il giardino dotandolo di elementi di gusto vittoriano.


Nel 1913 l’antiquario Stefano Bardini acquista il giardino e per adeguarlo al suo un gusto eclettico inaugura il rinnovamento dell’intero complesso che assume anche l'aspetto di un suo “showroom”, dove è difficile riconoscere le opere autentiche da quelle reinventate. Le trasformazioni comprendevano un viale, l’accorpamento degli edifici sulla costa San Giorgio, la loggia sul Belvedere. Alla morte dell’antiquario il giardino passò al figlio Ugo e successivamente, dopo un lungo contenzioso legale, nel 1996 al Comune di Firenze. Grazie a un generoso restauro della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, già Ente Cassa di Risparmio di Firenze, il giardino nel 2005 ha ritrovato il suo antico splendore.


XVII - XX secolo

Bernardo Buontalenti (progettista,esecutore)


Gherardo Silvani (progettista,esecutore)


Ulisse Faldi (progettista,esecutore)


Vincenzo Micheli ( progettista,esecutore)


Localizzazione

Apri sulla mappa e ottieni indicazioni

Altre informazioni

Un secondo ingresso al Giardino Bardini si trova in Via dei Bardi 1 rosso negli orari di apertura del Giardino.

L’ingresso non è consentito agli animali, anche se tenuti al guinzaglio.

Galleria fotografica

  • © Giorgio Galletti

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