Giardino Torrigiani
Giardino informale botanico, Firenze (FI) - Toscana
| Indirizzo | Via dei Serragli, 144, 50124 Firenze |
|---|---|
| Telefono | +39 055 224527 |
| Orari apertura | Il giardino è privato e può essere visitato previo accordo con uno dei proprietari che accompagnerà personalmente i visitatori durante l’itinerario. |
| [email protected] | |
| Sito Web | www.giardinotorrigiani.it |
Descrizione
Cenni storici
Il giardino, appartenuto alla famiglia Torrigiani fin dal 1531 quando un Raffaello Torrigiani acquistò un orto e due casamenti nel lato sud della via del Campuccio, è uno straordinario esempio di parco romantico tra i più estesi e più articolati all’interno delle mura di Firenze. Il figlio Luca estese a un ettaro il giardino, lo arricchì di essenze, specie arboree e piante di produzione agricola. I casamenti vennero fusi nel casino del Campuccio come si può vedere nella pianta di Firenze di Stefano Bonsignori (1585), ulteriormente ampliato nel primo Seicento in occasione del matrimonio di Carlo Torrigiani con Camilla di Vincenzo Strozzi.
Dal 1716 al 1718 il noto botanico fiorentino Pier Antonio Micheli (1679-1737) fondatore della Società botanica fiorentina userà il giardino per sperimentare piante rare. Nel 1777 con la morte del cardinale Luigi Torrigiani la proprietà passò a Pietro Guadagni, che nel 1798 cambierà il proprio nome in Torrigiani. Si deve a lui un radicale processo di ridefinizione del giardino. A Bernardo Fallani architetto granducale fu subito affidata la ristrutturazione del casino del Campuccio; una serie di acquisti di proprietà limitrofe tra cui la villa posta al centro ampliò notevolmente la superficie ma bisogna aspettare il marchese Pietro Torrigiani perché il giardino raggiunga l’attuale estensione di sette ettari intorno al 1817. In quell’anno iniziarono i nuovi lavori affidati a Luigi de Cambray Digny (1778-1843), architetto e docente dell’Accademia di Belle Arti, presto sostituito da Gaetano Baccani (1798-1867) che porterà a compimento il disegno di giardino romantico e sarà responsabile del monumentale torrione adibito a specula astronomica. Il giardino, alla coltivazione del quale parteciparono vari membri della Società botanica fiorentina, nel 1839 contava circa 5.500 piante in vaso e 13.000 piante in terra.
L’attuale proprietario, Vieri Torrigiani Malaspina, vi ha recentemente allestito un vivaio specializzato in piante da vaso.
1813-1824
Luigi de Cambray Digny (1778-1843) (Progettista e architetto del giardino (1813,1814)
Gaetano Baccani (1792-1867) (architetto del giardino (1820,1824) )
Ginori Lisci, L., I palazzi di Firenze nella storia e nell'arte, Firenze 1985, pp. 787-794
Maresca, P., Il giardino Torrigiani a Firenze. L’ invenzione romantica di un parco tra natura e allegoria, in Arte dei giardini, vol II (1993) pp. 55-77
Pezzana M., I giardini di Firenze e della Toscana. Guida completa, Firenze 2001
Colucci G., Il giardino Torrigiani, in Rocchi, Coopmans de Yoldi, G. (a cura di) S. Maria del Fiore. Teorie e storie dell’archeologia e del restauro nella città delle fabbriche arnolfiane, Firenze 2006, pp. 435-442.
Localizzazione
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Proprietà Privata
dichiarazione interesse culturale: decreto 7/3/1980.
