Associazione Parchi e Giardini d'Italia

Palazzo Farnese

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Giardino misto formale, Viterbo (VT) - Lazio

IndirizzoPiazza Farnese, 1, 01032 Caprarola
Telefono+39 0761 646052
Orari apertura

8:30 – 19:30 (ultimo ingresso ore 18:45)

Il parco chiude un’ora prima del tramonto.
Dettaglio orari parco
gennaio: ultimo ingresso ore 15:00 (chiusura ore 16:00)
febbraio: ultimo ingresso ore 15:30 (chiusura ore 16:30)
marzo*: ultimo ingresso ore 16:00 (chiusura ore 17:00)
da aprile a settembre: ultimo ingresso 18:00 (chiusura ore 19:00)
ottobre*: ultimo ingresso ore 17:00 (chiusura ore 18:00)
novembre e dicembre: ultimo ingresso 15:00 (chiusura ore 16:00)
*Fino al cambio dell’ora legale/solare

Giorni di chiusura:Tutti i lunedì (apertura straordinaria lunedì 1 aprile 2024)
chiusura martedì 2 aprile 2024
1 gennaio, 25 dicembre salvo aperture straordinarie su progetto MiC.
In caso di condizioni meteo avverse il parco rimane chiuso.
E-mail[email protected]
Sito Webwww.polomusealelazio.beniculturali.it/index.php?it/239/palazzo-farnese

Descrizione

La massiccia mole pentagonale del palazzo-castello domina il borgo, simbolo visivo del potere dei Farnese sulla regione. Varcata la soglia, tra splendide sale affrescate, ha inizio un percorso che conduce a un giardino incantato, culminante nella “Palazzina del Piacere” dove il potere, nell’intimità riservata agli ospiti, lascia spazio al diletto.

Cenni storici

"Il Cardinale Alessandro Farnese, futuro Papa Paolo III, ottenne nel 1504 da Francesco Maria Riario della Rovere la rinuncia al Vicariato di Caprarola, rilevandone così la proprietà. Intorno al 1520 venne affidato l’incarico della progettazione della nuova residenza ad Antonio da Sangallo il Giovane, architetto di fiducia della famiglia, esperto in architettura militare. I lavori procedettero inizialmente in maniera spedita con la realizzazione delle fondamenta e l’innalzamento dei muri perimetrali fino al primo piano, poi vennero improvvisamente sospesi. Solo nel 1559, a dieci anni dalla morte di Paolo III, il nipote cardinale Alessandro Farnese junior affidò l’incarico della nuova fabbrica a Jacopo Barozzi da Vignola, che apportò evidenti cambiamenti al progetto originario, trasformando l’originaria fortezza in residenza di rappresentanza, pur nella salvaguardia e valorizzazione dell’impianto originario sangallesco. Il palazzo venne sostanzialmente terminato entro il 1575, alla morte del Vignola, anche se ulteriori lavori, si protrarranno fino al 1583. A molti anni dopo risale la definitiva sistemazione della parte antistante l'edificio e il completamento dei giardini, completati da Jacopo Del Duca, da Girolamo Rainaldi e da Giovanni Antonio Garzoni da Viggiù. Numerosi pittori ed artisti lavorarono nell'arco di un ventennio alla realizzazione dell’imponente apparato decorativo delle sale e dei saloni: Federico e Taddeo Zuccari, Antonio Tempesti, Jacopo Bertoia, Raffaellino da Reggio, Giovanni Antonio da Varese, Giovanni de’ Vecchi e altri meno conosciuti. Questi eseguirono fedelmente le indicazioni degli ideatori dei cicli decorativi, Annibal Caro, Fulvio Orsini, Onofrio Panvinio, intesi alla esaltazione della gloria e del potere dei committenti Farnese.


Il complesso monumentale di Caprarola, passato in eredità ai Borbone nel 1731 dopo l’estinzione della famiglia Farnese, è stato acquisito dallo Stato Italiano nel 1941. Nel 1973 fu affidato alla Soprintendenza, dal 2015 al Polo Museale del Lazio.

XVI

Jacopo Barozzi detto il Vignola (ideatore)


Giacomo del Duca, Giovanni Antonio Garzoni da Viggiù


Localizzazione

Apri sulla mappa e ottieni indicazioni

Altre informazioni

Proprietà Stato


D.Lgs. N. 42/2004

Abete; Giglio.

Galleria fotografica

  • © Ferruccio Carassale

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