Palazzo Patrizi a Castel Giuliano
Parco informale, Roma (RM) - Lazio
| Indirizzo | Via della Scaletta 4, 00062 Bracciano |
|---|---|
| Telefono | 699802530 |
| Orari apertura | apertura per gruppi solo su prenotazione |
| Sito Web | www.castelgiuliano.it |
Descrizione
Entrando nel giardino, si apprezza la perfetta fusione tra la natura e una sapiente ricerca botanico-paesaggistica e si è immediatamnte immersi in una vegetazione lussureggiante, governata con maestria dall'uomo. Erbe aromatiche e arbusti fioriti crescono alla base di maestosi e annosi esemplari di Pinus pinea, querce, cedri del Libano, magnolie e aceri, che accentuano il contrasto tra la natura spontanea e il verde governato a scopo ornamentale con superba raffinatezza di toni e colori. Tuttavia la vera particolarità di questo giardino è costituita dalle rose, per le quali la marchesa Umberta Patrizi nutre da anni una vera passione, che le ha consentito di trasformare Castel Giuliano in uno dei maggiori roseti privati italiani. Centinaia di rose antiche, tra le quali restano impressi nella memoria magnifi esemplari di "Albèrtine Barbier" (varietà del 1821), "Blu Magenta" (1900), "Sweet Juliette" (creata nel 1939 dall'inglese Austin prendendo a modello le rose ottocentesche, ma ottenendo la rifiorenza di quelle moderne), si arrampicano sulle vecchie mura con esiti spettacolari. Molte altre rose arbustive formano bordure e siepi, o condividono gli spazi sapientemente progettati con le digitali, i mirti, le lavande e gli azzurri Ceanothus.
Palazzo di residenza
Cappella dedicata a San Filippo Neri risalente alla prima metà del XVII secolo, restaurata e ampliata alla fine del XVIII secolo, con all'interno interessanti stucchi e dipinti sei-settecentenchi.
Cenni storici
Il suggestivo parco di San Giuliano è posto nel cuore di una grande tenuta alle pendici dei monti della Tolfa, un tempo occupata da un antico insediamento etrusco, di cui rimangono alcune tracce nei resti di tombe e magazzini oggi coperti di felci e licheni. Proprietà dei marchesi Patrizi sin dal 1546, dopo secoli di abbandono, gli attuali proprietari hanno voluto restituire, alla fine del secolo scorso, nuovo lustro al castello alla chiesa e al parco dopo lunghi e accuratissimi restauri.
sex. XX, ultimo quarto
Umberta Patrizi Montoro (ideatrice)
L'Italia dei Giardini, Milano 2005, pp. 113-114.
Localizzazione
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Proprietà Privata
D. Lgs. N. 42/2004, art. 10, c. 4 , lett. F
