Parco di Villa Contarini
Giardino misto, Padova (PD) - Veneto
| Indirizzo | Via Luigi Camerini, 1, 35016 Piazzola sul Brenta |
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| Telefono | +39 049 5590347 |
| Orari apertura | Periodo estivo:
Periodo invernale:
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| [email protected] | |
| Sito Web | www.villacontarini.eu |
Descrizione
Cenni storici
Il magniloquente barocco con cui si presenta oggi villa Contarini è il risultato della trasformazione seicentesca della villa realizzata da Andrea Palladio negli anni Quaranta del 500 per Paolo Contarini e i suoi fratelli sui resti di un sistema difensivo medioevale. L’edificio fu trasformato in più riprese a partire dal 1662 per volontà di Marco Contarini: nel 1676 fu ampliata l’ala destra con doppio ordine di colonne rustiche e telamoni e una fastosa decorazione scultorea. Il progetto di allargamento e abbellimento della villa rimase incompiuto, forse per carenza di fondi: nel 1760 è documentato infatti un disegno di emiciclo di portici che delimita la grande piazza, di cui oggi è in piedi solo l’ala destra. Il complesso degli edifici è imponente raggiungendo l’eccezionale lunghezza di 180 metri. Passata successivamente in proprietà dei Giovannelli e, poi, dei Correr, la villa venne declassata a usi agricoli, finché alla metà dell’800 fu acquistata dalla famiglia Camerini che, ormai in rovina, la restaurò riportandola agli antichi splendori. Dopo un lungo periodo di abbandono nel secondo dopoguerra, dal 1970 la villa fu aperta al pubblico, grazie ai restauri promossi e sostenuti da Giordano Emilio Ghirardi e alla tutela dell'Ente Ville Venete (oggi Istituto Regionale). La villa è dal 1986 sede della fondazione Ghirardi e ospita attività ed eventi culturali. Nel 2005 l’intero complesso fu acquisito dalla Regione Veneto. L’edificio principale si compone di numerosi ambienti dei quali vanno ricordati: al piano terra la “Galleria delle conchiglie”, con il soffitto e le pareti adorne di conchiglie, la “Sala Auditorio”, caratterizzata a metà altezza da un ballatoio curvo e comunicante per mezzo di un’apertura ottagonale con la sovrastante Sala della Musica detta “della Chitarra Rovesciata”, sale affrescate con temi biblici, mitologici, scene di caccia, mosaici e giochi prospettici nelle due ali parallele, e al secondo piano la grande biblioteca e le sale arredate nell’800 dalla famiglia Camerini. Fanno parte del complesso anche un ponte-corridoio ad arcate a pieno sesto, le scuderie e la settecentesca cappella privata, una delle opere principali dell’architetto veneziano Tommaso Temanza (1705-1789).
fine XIX
Edoardo Oblach (progettista)
Lunati (progettista)
Brunelli Bonetti B., Ville della Provincia di Padova, in Mazzotti G., Le Ville Venete, Treviso, 1954, pp. 167-212. Sice F., Villa Contarini a Piazzola sul Brenta, in "Padova e la sua Provincia", 6, 1960, pp. 41-46. Semenzato C., Villa Simes già Contarini , Milano, 1973, pp. 21-25. Puppi Lionello, Una conferma per Palladio: villa Contarini-Camerini a Piazzola sul Brenta, in "Storia architettura", 3, 1975, pp. 13-18. Suitner Nicolini G., Le mappe e i disegni dell'archivio di Piazzola sul Brenta, Padova, 1981, pp. 50-52. Battilotti D., Villa Conterini-Camerini, in Puppi Lionello, Andrea Palladio, Milano, 1999, pp. 454-455.
Localizzazione
Apri sulla mappa e ottieni indicazioniAltre informazioni
Proprietà Ente pubblico territoriale
D.Lgs. 2004/42
Frassini: filare; Ontani neri: filare; Pioppo: filari; Pioppi neri; Platano; Tigli: filari.
