Associazione Parchi e Giardini d'Italia

Parco Treves de’ Bonfili

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Parco pubblico informale, Padova (PD) - Veneto

Indirizzovia Bartolomeo d’Alviano Padova (PD) - Veneto, Padova
Telefono049 8204474 - +39 347 1495877
Orari apertura

gen, feb, nov, dic 14 - 16; mar, apr, ott 10 - 12 e 14 - 16; da maggio a set 10 - 12 e 15 - 18, lun chiuso

E-mail[email protected]
Sito Webwww.turismopadova.it/it/punti-di-interesse/parco-treves-de-bonfili

Descrizione

Jappelli adottò per questo giardino il gusto eclettico già sperimentato in altre realizzazioni: fu disegnato con andamenti irregolari dei viali e un susseguirsi di salite e discese, apparentemente casuali, ma in realtà studiati al dettaglio per suscitare la sorpresa di vedute inaspettate; al suo interno furono sistemate un’edicola con cariatidi, una tribunetta in pietra di Nanto, e una ghiacciaia posta sotto il tempietto corinzio e dotata di un cunicolo che collegava il parco alle cantine del palazzo Treves, ora non più esistente. Con il restauro del 2002 sono stati recuperati i lacerti delle sistemazioni jappelliane distrutte nell’ultima guerra e nei successivi anni di abbandono, come, per esempio, la pavimentazione in cocciopesto dell’ex serra delle palme, l’alveo della “cavallerizza”, l’“imbarcadero”, la scaletta della “lavandaia”. L’intervento, fondandosi su uno studio accurato del gusto botanico dell’epoca dello Jappelli, ha comportato l’inserimento di nuovi alberi, come la sterculia firmiana, molto diffusa nei giardini padovani dell’800, e la creazione di zone di interesse storico-botanico, come la collezione di rose antiche e moderne, di ortensie, di peonie, di rododendri e azalee.

Edicola con cariatidi


Ghiacciaia


Tempietto


Tribunetta in pietra.


Cenni storici

Il parco fu commissionato dai baroni Treves de’ Bonfili a Giuseppe Jappelli e realizzato fra il 1829 e il 1845. Nel 1942 fu gravemente danneggiato a seguito degli eventi bellici e successivamente utilizzato come discarica dal vicino ospedale. Acquisito dal Comune di Padova nel 1958, dopo una preliminare sistemazione, è stato aperto al pubblico. Tra il 1996 e il 2002 è stato restaurato su progetto dell’architetto Paola Bussadori.

XIX-XX

Giuseppe Jappelli (progettista)


Paola Bussadori (restauratore)


Localizzazione

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Altre informazioni

Proprietà Ente pubblico non territoriale


Comune di Padova, via del Municipio, 1 Padova

D.Lgs. 2004/42

Albero parasole della Cina; Azalee; Ortensie; Peonie; Rododendri; Rose: collezione.

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