Associazione Parchi e Giardini d'Italia

Villa Borghese

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Parco pubblico informale formale, Roma (RM) - Lazio

IndirizzoPiazzale Napoleone I, 00197 Roma
Telefono+39 060608
Orari apertura

Il parco di Villa Borghese è sempre aperto.

E-mail[email protected]
Sito Webwww.sovraintendenzaroma.it/i_luoghi/ville_e_parchi_storici/ville_dei_nobili/villa_borghese

Descrizione

È il parco più popolare e amato della città. Aiuole fiorite e scorci scenografici fanno da contorno a musei ed attrazioni culturali e di svago. Per quattro secoli proprietà della famiglia Borghese, nel 1903, acquistato dallo Stato italiano e dato in gestione al Comune di Roma, il giardino del principe diventa il parco dei romani.

Cenni storici

Il Parco di Villa Borghese con i suoi circa 66 ettari è uno dei più estesi di Roma, ed è dotato di nove ingressi principali che ne consentono l’accesso dai quartieri Pinciano, Flaminio e Parioli. La villa nacque dalla volontà di Scipione Borghese - celebre "Cardinal nepote" di papa Paolo V (1605-1620) - di creare per se e per la sua famiglia una villa suburbana fuori di porta Pinciana, acquistando in rapida successione, all'inizio del '600, numerose vigne preesistenti, alcune delle quali già dotate di casini di residenza. Scipione affidò il progetto di sistemazione della villa e di costruzione del casino nobile all'architetto Flaminio Ponzio (1560-1613), il quale dovette affrontare il problema di conciliare due fattori contrastanti: il modello di riferimento adottato, costituito dal giardino rinascimentale, con palazzo in posizione centrale, belle visuali, forti assialità prospettiche, e il terreno estremamente frazionato, che presentava forti dislivelli e confini irregolari. La vasta proprietà venne divisa in tre recinti: il "giardino boschereccio", il "piano della prospettiva" e il "barco". I primi due rappresentavano il giardino vero e proprio, con il “Casino Nobile”, edificato su progetto del Ponzio e alla sua morte terminato da Giovanni Vasanzio, trasformato con il passaggio della villa allo Stato Italiano, nel 1902, nell'attuale Museo e Galleria Borghese, circondato da viali regolari, fontane, alte siepi e statue marmoree. Il terzo invece mantenne più un aspetto di vigna, anche se non vi erano particolari colture produttive, con il tentativo di ripristinare il bosco come locus, in memoria dell'antico amore dei romani per le selve. La villa ospita oggi numerosi edifici oltre al Casino Nobile, alcuni con origini risalenti al secolo XVI, altri realizzati ex-novo nel corso dei Seicento: il Casino del Graziano, la Casina Giustiniani, l'Aranciera, il Casino dell'Orologio, la Fortezzuola, Il Casino di Raffaello con la chiesetta dell'Immacolata Concezione, l'Uccelliera e la Meridiana, quest'ultime poste all'interno dei meravigliosi Giardini Segreti, ripristinati secondo l’originario assetto seicentesco alla fine degli anni Novanta del secolo scorso. Il parco accoglie inoltre importanti arredi architettonici e edifici ideati o restaurati in epoca neoclassica, alla fine del XVIII secolo, su progetto di Antonio e Mario Asprucci, nell'ambito dei vasti lavori ideati e promossi da Marcantonio IV Borghese, quali il Tempietto di Diana, Il Tempio di Antonino e Faustina, Il Tempio di Esculapio all'interno del Giardino del Lago, realizzato a partire da 1786, posto su un romantico isolotto del laghetto. Altri importanti architetture vennero realizzate con i lavori condotti tra gli anni Venti e gli anni Trenta del secolo XIX da Luigi Canina, a seguito di nuove acquisizioni, come il Propilei Neoclassici, sull'attuale piazzale Flaminio, o i Propilei Egizi in viale Fiorello La Guardia e l'Arco di Settimio Severo, monumentale nuovo ingresso al Giardino del Lago. La Villa è dotata di strutture per il tempo libero, il gioco, e la diffusione culturale: il Museo Canonica, casa-studio dall’artista Pietro Canonica nella Fortezzuola, la ludoteca nel Casino di Raffaello, la Casa del Cinema nella Casina delle Rose, l’eclettico giardino zoologico recentemente convertito in Bioparco, il nuovo Museo Carlo Bilotti presso l'Aranciera, con una significativa collezione di opere di arte contemporanee. In prossimità di Piazza di Siena, è stato infine allestito un ampio padiglione teatrale a pianta circolare, il Globe Theatre, su modello dei teatri elisabettiani, associato alla programmazione shakespeariana.

Secc. XVII-XX

Ponzio Flamino (progettista)


Giovanni Vasanzio (progettista)


Domenico Savini da Montepulciano (ideatore dei giardini)


Antonio Asprucci (progettista)


Mario Asprucci (progettista)


Luigi Canina (progettista)


Campitelli Alberta, Villa Borghese. Dal Giardino del Principe al parco dei romani, Roma 2003


Santese Bianca Maria, Villa Borghese, in Verdi Delizie. Le ville, i giardini, i parchi storici del Comune di Roma, a cura di Campitelli Alberta, Roma 2005, pp. 80-103


Campitelli Alberta - Costamagna Alba, Villa Borghese: L'Uccelliera, la Meridiana, i Giardini Segreti, Roma 2005


Localizzazione

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Altre informazioni

Proprietà Ente pubblico territoriale


Dichiarazione d'interesse storico-artistico della S.BB.AA.AA. del Lazio prot, n. 17591 del 17/11/1973; D. Lgs. 42/2004

Galleria fotografica

  • © Per gentile concessione del Comune di Roma

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