Villa del Grumello
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Parco paesaggistico informale, Como (CO) - Lombardia
| Indirizzo | Via Per Cernobbio, 11, 22100 Como |
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| Telefono | (+39) 031 2287620 |
| Orari apertura | Da Aprile a Ottobre:
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| [email protected] | |
| Sito Web | www.villadelgrumello.it |
Descrizione
Cenni storici
La Villa del Grumello trova le sue origini in un edificio detto "Castellazzo" ad uso agricolo già documentato nel XV secolo, con annessa vigna, frutteto e prati. La prima trasformazione avvenne ad opera del nobile banchiere milanese Tommaso d'Adda che ne fece la propria dimora estiva, eletta per la mitezza del clima e la bellezza del panorama.
Divenne proprietà della famiglia Odescalchi, poi dei Giovio e dalla seconda metà dell'800 della famiglia Celesia. Subì diversi rifacimenti e restauri, tra i più rilevanti quello ad opera del celebre architetto Tibaldo Pellegrini (detto il Tibaldi) che nel XVII secolo operò a Milano e all'Escorial, alla corte di Filippo II.
Alla fine del secolo successivo l’architetto Simone Cantoni curò il rifacimento della facciata e la realizzazione delle due ali laterali della Villa; della stessa epoca anche la portineria e le scuderie.
Nel 1870 il restauro avviene per opera dell'architetto Nessi, che aggiunge un piano al corpo centrale e ridefinisce la facciata. Nello stesso periodo viene installata nel parco la serra, realizzata nello stile delle glasshouses inglesi, di fronte a un laghetto sorgivo.
L'ultima proprietaria, contessa Giulia Celesia Cays di Caselette, dona la proprietà all'Ospedale S.Anna di Como a scopo umanitario. La villa viene adibita a casa di riposo, poi nel 1970 viene acquisita dall'azienda Ratti che vi installa i propri uffici. Infine nel 2006 con un accordo programmatico con gli Enti territoriali, viene ridefinita la destinazione d'uso e avviato il restauro integrale del complesso architettonico e paesaggistico.
Nell'intervento di restauro, durato dal 2006 al 2011, viene ripristinata la suddivisione interna degli spazi in corrispondenza con i prospetti, restituendo all'insieme coerenza e leggibilità. Vengono inoltre ripristinati i pavimenti e gli impianti originari superstiti, e vengono restaurati gli affreschi sulle volte.
Il progetto di recupero interessa anche le serre, cui viene restituita la pulizia strutturale pur nella riqualificazione d'uso. Ne scaturiscono spazi nuovi, destinati a lezioni e conferenze, in diretto contatto tra interno ed esterno.
Analogo intervento di rifunzionalizzazione viene attuato per le ex scuderie, destinate a spazio abitativo d'accoglienza, valorizzando materiali antichi e dal carattere essenziale.
C. Bascapè, 1966 – Ville e parchi del lago di Como
Localizzazione
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Proprietà mista pubblica/privata
