Associazione Parchi e Giardini d'Italia

Villa Giustiniani

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Giardino formale pensile, Viterbo (VT) - Lazio

IndirizzoPiazza Umberto I, Bassano Romano
Telefono06 696241;06 69624 202-203;0761 636025
Sito Webwww.giustiniani.info/bassano.html; http://www.canino.info/inserti/tuscia/luoghi/palazzo_bassano/; http://sbap-lazio.beniculturali.it/index.php?option=com_content&view=article&id=129&Itemid=114

Descrizione

Sito webhttps://villemonumentalituscia.cultura.gov.it/Telefono+39 0761 636025

Cenni storici

Il Palazzo Giustiniani-Odescalchi di Bassano Romano, ceduto allo Stato italiano dalla famiglia Odescalchi di Bracciano nel 2003, è attualmente chiuso al pubblico e in attesa della conclusione dei lavori di restauro. L’edificio aveva in origine l’aspetto di fortezza medievale. Soltanto con il passaggio agli Anguillara, tra al fine del XV e l’inizio del XVI secolo, l'edificio acquistò l’aspetto di residenza rinascimentale, con la decorazione ad affresco della loggia e di altre sale. Nel 1595 Giuseppe Giustiniani acquistò il feudo di Bassano e apportò, insieme al figlio Vincenzo, ulteriori, importanti, modifiche al palazzo e al parco. I Giustiniani tennero Bassano fino al 1854, quando, per le subentrate difficoltà economiche, lo cedettero a Livio Odescalchi. I nuovi proprietari tennero nella dovuta considerazione la residenza bassanese fino alla metà del secolo XX, quando iniziarono a disinteressarsene lasciando il palazzo e il parco in un lento e inesorabile abbandono. Il Palazzo, con la facciata sulla piazza principale del paese, impreziosita da un bel portale in pietra locale, fiancheggiato da quattro enormi busti in peperino con teste marmoree di epoca antonina (II secolo d.C.), mostra un impianto in relazione diretta con il giardino e il parco, in fondo a quale si trova il fondale architettonico costituito dalla palazzina detta la Rocca. Il cortile mostra resti di affreschi monocromi con scene di trionfi, allegorie, emblemi e fregi attribuiti a Antonio Tempesta (1604).


Salendo per un elegante scalone si raggiunge il loggiato, le cui volte presentano raffinate grottesche affrescate verso il 1570-1580 e integrate con altri soggetti nel decennio successivo all’acquisizione da parte dei Giustiniani. Dal loggiato si può accedere al giardino tramite il ponte che attraversa via Roma, oppure alle camere del piano nobile. Le sale sono tutte decorate affreschi realizzati da importanti artisti, tra cui spiccano Domenichino, Bernardo Castello, Paolo Guidotti. Il vasto complesso Palazzo-Parco, oggi di proprietà demaniale, è stato affidato dal 2003 alle cure della Soprintendenza ai BB.AA.PP. per le province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo.

secc. XVI-XIX

Vincenzo Giustiniani (ideatore)


A. Bureca (a cura di), La Villa di Vincenzo Giustiniani a Bassano Romano, Tivoli 2003


E. Giustiniani (a cura di), Dai Giustiniani all’unione europea: un percorso continuo, Atti del convegno (Bassano Romano 17-4-2004), Roma, 2007


A. Bureca, Indagini conoscitive e primi interventi per il recupero del giardino segreto della Villa Giustiniani a Bassano Romano,in ""Bollettino d’Arte"", XCV,s. VII, n. 5, 2010


F. Proietti, P. Scatizzi, Il giardino dei Giustiniani a Bassano di Sutri attraverso la cartografia e le fonti d’archivio dal XVI al XIX secolo, in "" Bollettino d’Arte"", XCV, s. VII, n. 5, 2010


M. Campisi, Il giardino di Vincenzo Giustiniani a Bassano Romano: la villa del seicento, ragioni e passioni, in ""Bollettino d’Arte"", XCV, s. VII, n.5, 2010.


Localizzazione

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Altre informazioni

Proprietà Stato


D.Lgs. N. 42/2004

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