Villa Medicea della Petraia
Giardino misto, Firenze (FI) - Toscana
| Indirizzo | Via della Petraia, 40, 50141 Firenze |
|---|---|
| Telefono | +39 055 452691 |
| Orari apertura | Da Novembre a Febbraio Marzo e Ottobre Da Aprile a Settembre |
| [email protected] | |
| Sito Web | www.polomusealetoscana.beniculturali.it/index.php?it/185/firenze-villa-medicea-della-petraia |
Descrizione
Cenni storici
La villa è l’evoluzione di un forte altomedioevale appartenuto dal 1364 alla famiglia Brunelleschi, ai Palla Strozzi dal 1422 e poi ai Salutati. Nel 1544 Cosimo I de Medici lo acquisì e nel 1568 la concesse al figlio, il cardinale Ferdinando, che si dedicò alla sistemazione di questa dimora prima nel 1573-1574 con lavori di sbancamento per “addomesticare” la natura petrosa del luogo, da cui la villa ha preso il nome, e poi – divenuto granduca – a partire dal 1588 quando affidò il cantiere a Raffaello Pagni. La villa acquistò una pianta rettangolare con corte al centro inglobando nell’ala posteriore la torre medievale e soprattutto il giardino assunse un grande rilievo. Il progetto è tradizionalmente attribuito a Bernardo Buontalenti attivo a Pitti, nel giardino di Boboli e in gran parte delle residenze medicee suburbane (Lappeggi, Trefiano, Pratolino, Castello, Coltano, Artimino, e forse anche a Cerreto Guidi e all’Ambrogiana). Spartito in tre terrazzaenti digradanti, esso appare nella lunetta di Giusto Utens (1599-1602): ai lati della villa due pomari con alberi da frutta nani; nella terrazza intermedia (piano del vivaio) una vasta vasca rettangolare è affiancata dalle rampe, dal giardino dei semplici in due ampi parterre geometrici e alle estremità da due logge simmetriche; nel terzo terrazzamento appaiono due grandi giardini di frutti con gallerie di verzura a pianta circolare. Tra 1783 e 1785 sotto Pietro Leopoldo di Lorena la fontana di Fiorenza del Giambolgna, proveniente dalla villa di Castello, venne trasferita nel parterre a est della villa. Dopo alcuni restauri eseguiti nel 1816 da Giuseppe Manetti, nel 1829 venne realizzato dal giardiniere boemo Joseph Frietsch attivo anche a Pratolino il parco romantico alle spalle della villa; il terrazzamento inferiore assunse un disegno della aiuole a ellisse inquadrato agli angoli da piccoli boschetti di lecci Nel 1872 Ferdinando Lasinio modificò il terrazzamento superiore.
1575-1600 circa, 1783-1785, 1829, 1872
pseudonimo Niccolò dei Pericoli Tribolo (architetto e scultore Pierino da Vinci)
C. Acidini Luchinat, G. Galletti, La villa e il giardino della Petraia a Firenze, Firenze 1995
M. Pozzana, I giardini di Firenze e della Toscana. Guida Completa, Firenze 2001, pp. 52-55.
Localizzazione
Apri sulla mappa e ottieni indicazioniAltre informazioni
Proprietà Stato
Legge di tutela: 1089/1939; Dichiarazione dell'interesse culturale: Decreto 10/4/1984.
Galleria fotografica
© Dario Fusaro Photographer
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© Villa Petraia
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