Associazione Parchi e Giardini d'Italia

Villa Melzi d'Eril

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Parco misto, Como (CO) - Lombardia

IndirizzoLungo Lario Manzoni, 22021 Bellagio
Telefono+39 333 4877427
Orari apertura

I Giardini di Villa Melzi d’Eril saranno aperti tutti i giorni dalle ore 10:00 alle ore 19:00 a partire da Sabato 22 Marzo 2025 al 31 Ottobre, in caso di bel tempo prolungheremo l’apertura fino al primo weekend di Novembre.

ULTIMO INGRESSO ORE 18:30

E-mail[email protected]
Sito Webwww.giardinidivillamelzi.it/GIARDINI_DI_VILLA_MELZI/HOME_PAGE.html

Descrizione

La villa, che ha visto passare viceré e imperatori – da Napoleone a Eugenio Beauharnais, a Ferdinando I d’Austria-, colpisce per la sua imponente sobrietà e per il candore delle sue architetture tipicamente neoclassiche; ma anche per i morbidi pendii a prato punteggiati di camelie ed azalee e i viali di platani sulla riva che incantarono Liszt.

Cenni storici

I giardini di Villa Melzi d’Eril si stendono lungo la riva del lago e si inseriscono armoniosamente nel quadro collinare della penisola di Bellagio. Al loro interno la villa, la cappella e la serra degli aranci, oggi allestita a museo storico, sono una splendida espressione di stile neoclassico, e come tali dichiarati monumento nazionale. Il complesso fu realizzato tra il 1808 e il 1810 per Francesco Melzi d’Eril (1753-1816), duca di Lodi e amico personale di Napoleone, dall’architetto e ornatista neoclassico Giocondo Albertolli (1742-1839), che progettò una villa di aspetto sobrio e elegante, le cui linee e volumi semplici pongono in risalto il paesaggio circostante. Il casino di residenza venne decorato ed arredata dai più noti artisti dell’epoca, tra i quali, oltre allo stesso Giocondo Albertolli, autore di gran parte degli arredi e della decorazione interna, si segnalano i pittori Andrea Appiani (1754-1817), Giuseppe Bossi, (1777-1815), Alessandro Sanquirico (1777-1849), gli scultori Antonio Canova (1757-1822), Giambattista Comolli (1775-1830), Pompeo Marchesi (1789-1858), il bronzista Luigi Manfredini (1771-1840).


I giardini all’inglese, arricchiti da sculture, furono progettati dell’architetto Luigi Canonica e dal botanico Luigi Villoresi, entrambi responsabili della sistemazione del parco della villa Reale di Monza. Per l’apporto di insigni artisti e tecnici e per lo speciale accordo che si era instaurato con Francesco Melzi, l’insieme configura un luogo di rara armonia, ammirato tra gli altri da Stendhal.

XIX

Giocondo Albertolli (progettista)


Canonica Luigi (progettista del giardino)


Villoresi Luigi (progettista del giardino)


G. Baretta, Villa Melzi, in R. Cordani (a cura di), Dimore sull'acqua. Ville e giardini in Lombardia, Milano, 2005, pp. 220-221


F. Gallarati Scotti, Villa Melzi a Bellagio. Conservare una casa-museo, in O. Selvafolta, A. Ranzi (a cura di), Case-museo tra storia e progetto esempi sul lago di Como, Annone Brianza (LC), 2007, pp. 98-107.


Localizzazione

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Altre informazioni

Proprietà Privata


L. n. 1089/1939 Estremi provvedimento: 1981/05/30; D.lgs. 42/2004

Acero giapponese; Ninfea; Pino di montezuma (Pinus montezuma); Platani: filare.

Galleria fotografica

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