Villa Peyron
Giardino misto, Firenze (FI) - Toscana
| Indirizzo | Via Vincigliata, 2, 50135 Firenze |
|---|---|
| Telefono | +39 055 20066233 |
| Orari apertura | Il Giardino e la Villa sono aperti solo su prenotazione per gruppi di almeno 15 persone. Per le prenotazioni contattare il seguente indirizzo: [email protected] |
| [email protected] | |
| Sito Web | www.bardinipeyron.it/villa-giardino-peyron |
Descrizione
Cenni storici
L’area dove sorge la villa situata in un’area boschiva delle colline di Fiesole era già abitata in epoca etrusca, come dimostrano tracce di mura ciclopiche presenti nel parco.
La villa cinquecentesca appartenuta alla famiglia pistoiese dei Biagini, venne completamente trasformata dall’architetto eclettico fiorentino Ugo Giovannozzi allievo di Riccardo Mazzanti su incarico di Angelo Peyron, importante imprenditore tessile torinese trasferito a Prato e grande collezionista di armature, che nel 1914 aveva acquistato il complesso comprendente l’antica sorgente di Fontelucente, una fonte naturale appartenuta alle suore Mantellate Serve di Maria. Nel 1919 alla morte di Angelo Peyron, quando la villa passò in eredità al figlio minorenne Paolo, l’edificio era praticamente concluso. Nel 1934 questi si stabilì nella villa e iniziò il vasto processo di ideazione e realizzazione del magnifico giardino. Per finanziare i lavori vendette la collezione di armature del padre e non volle affidarsi a un architetto paesaggista ma si avvalse dei soli consigli della sua governante Ines Julia Zanaga. La prima trasformazione sul retro del giardino è l’abbattimento di una parte di bosco che oscurava la visuale, segue lo scavo di una serie di terrazze che diradano verso Firenze sull’asse nord-sud. Nascono poi la cappella con il suo giardino, uno spazio per la musica dedicato a Riccardo Muti, il lago, e disseminate nel parco trenta fontane e una miriade di statue alcune provenienti da una villa nel Brenta. Paolo Peyron ha donato la villa nel 1998 all’Ente Cassa di Risparmio di Firenze che ad essa (e al Giardino Bardini) ha dedicato la Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron.
XVI secolo, 1914-1919, 1930-1970 circa
Guido Giovannozzi (architetto)
Paolo Peyron (committente e ideatore del giardino)
I. Romitti (a cura di), Il bosco di Fonte Lucente Il racconto del giardino e della villa di Paolo Peyron, Firenze 1997
I. Romitti, M. Zoppi, Guida ai giardini di Fiesole, Firenze 2000, pp. 167-176
I. Romitti (a cura di), Il giardino del Bosco di Fonte lucente. Indagini conoscitive per un piano di governo del giardino, Firenze 2001.
Localizzazione
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Proprietà Privata
Atto di tutela del 22 luglio 2000 ai sensi del Decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490.
