Villa Medicea di Poggio a Caiano
Giardino misto, Prato (PO) - Toscana
| Indirizzo | Piazza de' Medici,14, 59016 Poggio a Caiano |
|---|---|
| Telefono | +39 055 877012 |
| Orari apertura | Parco: Da martedì a domenica ore 8.15 – 17.00 (ultimo ingresso ore 16.30). Ingresso senza prenotazione. Appartamenti monumentali – Appartamenti monumentali (pianterreno e primo piano) Gli Appartamenti e il Museo sono visitabili separatamente da martedì a domenica. Prenotazione obbligatoria e gratuita al numero +39 055 877012. Nel caso di visite consecutive si dovranno prenotare prima gli Appartamenti e a seguire il Museo. Villa e Parco chiusi: lunedì, 1 gennaio, 25 dicembre. |
| [email protected] | |
| Sito Web | www.polomusealetoscana.beniculturali.it/index.php?it/187/poggio-a-caiano-po-villa-medicea-di-poggio-a-caiano-e-museo-della-natura-morta |
Descrizione
Cenni storici
Nel 1474 Lorenzo il Magnifico acquista una villa e la tenuta detta delle Cascine di Tavola e nel 1485 incarica Giuliano da Sangallo di progettare una dimora che risulta ancora incompiuta alla morte di Lorenzo nel 1492 quando passa al figlio Piero. Sarà conclusa solo nel secondo decennio del ’500 dopo l’elezione al soglio pontificio col nome di Leone X (1513) del fratello Giovanni de Medici, che soprintese alla seconda fase costruttiva e alla decorazione della villa. L’edificio, che con il suo portico si apre sul giardino e sulla campagna circostante, inaugura una nuova tipologia di villa umanistica conforme ai trattati di Vitruvio e di Alberti, come testimonia il pronao ionico e la sua decorazione a fregio in terracotta smaltata. L’ampia volta del salone venne affrescata da Pontormo, Andrea del Sarto e dal Franciabigio. Cosimo I contribuì alla decorazione interna con i celebri arazzi e soprattutto alla sistemazione dei giardini, dei baluardi e delle architetture di servizio.
Al giardino lavorarono Nicolò Tribolo e di Davide Fortini tra 1545 e 1548 che ai lati e dietro la villa disegnarono piccoli spartimenti geometrici con alberi da frutto nani come si vede nella veduta di Giusto Utens (1598-1602). A est oltre la recinzione turrita era un giardino geometrico con al centro un boschetto per uccellagione e piccoli porticati di verzura, trasformato da Pasquale Poccianti nel terzo decennio dell’800 e oggi non più esistente. Sotto Ferdinando III il parco fu dotato di particolari strutture ludiche: due giostre, un “arcolaio volante", una altalena, oggi conservate in un deposito.
Nel 1807 Pasquale Poccianti sostituisce la scala quattrocentesca con uno scalone a rampe curvilinee. Nel 1811 durante l’occupazione francese il parco acquistò una forma irregolare e fu dotato di un giardino paesaggistico, di un laghetto e di un tempio di Diana su progetto di Giuseppe Manetti. Del 1819 è la limonaia di Poccianti. Passata ai Savoia, dal 1919 la villa è proprietà dello Stato.
1485-1520 circa, 1545-1548, 1811-1830 circa
Giuliano da Sangallo (architetto)
Jacopo Carucci detto Pontormo (pittore)
Andrea del Sarto (pittore)
Francesco di Cristofano detto Franciabigio (pittore)
pseudonimo di Niccolò dei Pericoli Tribolo (architetto del giardino)
Davide Fortini (architetto del giardino)
Justus Utens (pittore)
Pasquale Poccianti (architetto)
Giuseppe Manetti (architetto del giardino.)
G. Galletti, Il giardino della villa di Poggio a Caiano, in C. Acidini Luchinat (a cura di), Giardini Medicei. Giardini di palazzo e di villa nella Firenze del Quattrocento, Milano 1996, pp. 195-200
V. Vaccaro, R. Passalacqua, E. Colle, La Villa Medicea di Poggio a Caiano, Livorno 2000
I. Lapi Ballerini, Le Ville Medicee. Guida completa, Firenze 2004.
Localizzazione
Apri sulla mappa e ottieni indicazioniAltre informazioni
Proprietà Ente pubblico territoriale
Legge 1089/1939, Dichiarazione d'interesse culturale: Decreto 19/5/1983.
Abeti bianchi Cedri; Lecci; Palme; Pini.
Galleria fotografica
© Dario Fusaro
© Dario Fusaro. Per gentile concessione della Direzione regionale musei della Toscana
© Dario Fusaro Photographer
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© Giorgio Galletti
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